SOGEMI Engineering Srl

Forni Fusori Rotativi ad Ossi-Combustione per Ghisa

I forni rotativi per la fusione della ghisa, costruiti da Sogemi da più di vent'anni, sono nati con l'obiettivo sia di ridurre i costi di esercizio sia di migliorare l'impatto ambientale eliminando i problemi di emissione derivanti dal processo fusorio con il forno cubilotto. Partendo da questi target, Sogemi ha sviluppato, unitamente al gruppo Air-Liquide, una tecnologia tale da permettere l'affermazione dei forni rotativi come mezzo fusorio di primaria importanza per le fonderie di ghisa.

Le installazioni Sogemi sono svariate (più di 100 nel mondo) e coprono tutte le possibili applicazioni, dai forni di piccola taglia a quelli di grossa taglia per le grandi produzioni di serie.

I forni Sogemi sono caratterizzati da:

Forno per getti di grosse dimensioni

Una delle classiche applicazioni del forno rotativo è quella della fusione di ghisa per getti di grosse dimensioni. In questa caso, vediamo come il forno rotativo può essere utilizzato per colare la ghisa liquida direttamente in siviera con la quale poi si va a trasferire il metallo nelle staffe.

Questa è la soluzione ideale per chi produce getti di grosse dimensioni; infatti con i forni rotativi si può avere: disponibilità di metallo liquido in tempi brevi, colata rapida in siviera, possibilità di effettuare eventuali correzioni metallurgiche senza problemi.

Forno per linee di formatura automatiche

In questa seconda applicazione, il forno, generalmente, alimenta un receiver di mantenimento dal quale si preleva la ghisa per colarla, successivamente, nelle staffe/motte della linea di formatura a valle dell'impianto fusorio. In questo caso il metallo liquido, al termine della fusione, viene trasferito nel forno di mantenimento attraverso un apposito canale di colata, fisso o mobile, collegato al forno rotativo.

In questa applicazione, chiamata Duplex, si può sfruttare al massimo la flessibilità del forno rotativo che è usato per preparare la ghisa liquida necessaria e poi può essere spento senza problemi.

Il forno a valle del rotativo può essere un forno elettrico di colata tipo Press-Pour.

Due tipi di caricamento

I forni rotativi Sogemi prevedono il caricamento dall'alto, reso possibile da un sistema idraulico che permette di inclinare il forno di 40° facilitando così le operazioni di carica. Per soddisfare le diverse esigenze della sua vasta clientela, Sogemi ha progettato e realizzato due tipi di caricamento:

Semplicità, flessibilità, risparmio

Ciclo operativo

Capacità del forno rotativo 3 ton 5 ton 8 ton 15 ton 20 ton 30 ton
Operazioni preliminari [1] 15 min 15 min 15 min 15 min 15 min 15 min
Caricamento 10 min 10 min 12 min 15 min 20 min 25 min
Tempo di fusione con ciclo ALJET [2] 60 min 75 min 90 min 110 min 120 min 135 min
Spillata della ghisa 10 min 10 min 10 min 10 min 15 min 20 min
Scorifica 5 min 5 min 5 min 10 min 10 min 15 min
Tempo totale del ciclo 100 min 115 min 132 min 160 min 180 min 210 min
Produzione di ghisa 1,8 t/ora 2,61 t/ora 3,64 t/ora 5,62 t/ora 6,67 t/ora 8,57 t/ora

[1] Apertura e chiusura becco di colata, apertura e chiusura bocca del forno, ecc...
[2] Ghisa a 1450 °C, seconda fusione giornaliera

Consumi in fusioni con lancia ossigeno

Forno Tempo di fusione (min) Gasolio (kg/t) Metano (Nm3/t) Propano (Nm3/t) Ossigeno (Nm3/t) Temperatura (°C)
3 ton 60 34-39 39-44 15-17 130-150 1450
5 ton 75 34-39 39-44 15-17 130-150 1450
8 ton 90 34-39 39-44 15-17 130-150 1450
15 ton 110 32-37 37-42 14-16 125-140 1450
20 ton 120 32-37 37-42 14-16 125-140 1450
30 ton 135 32-37 37-42 14-16 125-140 1450

PCI metano : 10 kWh/Nm3; PCI propano : 25.4 kWh/Nm3; PCI gasolio : 11.6 kWh/kg, con ρ = 0.89-0.93 kg/l a 15°C.

Installazioni